giovedì 27 marzo 2014

Eleinda Blog Tour!

Carissimi astronauti,
in questo periodo ruotava in po' di silenzio in questa galassia e nel satellite del profilo facebook della pagina di Eleinda, ma questo solo perché stavo preparando qualcosa di più interessante e coinvolgente:


Esatto!
Sette splendidi blog (oltre a Universi Incantati) hanno aderito all'iniziativa che consentirà a un fortunato partecipante di vincere 1 copia gratuita di "Eleinda - Una leggenda dal futuro" (Nulla Die Edizoni) in formato cartaceo e autografata dalla sottoscritta.
Le regole per partecipare sono semplici:

- Commentare ogni data del Blog Tour
- Essere follower dei Blog aderenti all'iniziativa
- Mettere il like alla pagina Eleinda su Facebook

Per ottenere punti extra, e quindi avere maggiori possibilità di vittoria, potrete anche:
- Condividere il blog tour sui vostri siti/blog/facebook/twitter
- Mettere il like sul sito di Eleinda

Ad aiutarci nell'impresa dei conteggi ci penserà Rafflecopter.
Il Giveaway partirà unitamente al Blog Tour il 3 Aprile su La Fenice Book per poi concludersi il 21 Maggio a mezzogiorno. Il vincitore sarà comunicato il 22 Maggio dal blog The Bookshelf.
Don't worry, il regolamento verrà ricordato in ogni tappa del Blog Tour.

Ma ora vediamo insieme il Calendario delle tappe con i Blog aderenti e i vari Speciali su Eleinda che saranno trattati:


1° TAPPA 3 APRILE su La Fenice Book: La realtà nella finzione (i luoghi di Eleinda e altre realtà)
2° TAPPA 10 APRILE su Atelier di una lettrice compulsiva: Draghi del libro e leggende
3° TAPPA 17 APRILE su Le mele del silenzio: Intervista all'autrice
4° TAPPA 24 APRILE su Peccati di penna: La soundtrack di Eleinda
5° TAPPA 1 MAGGIO su Mille e un libro: L'amore in tutte le sue forme (e se l'amato fosse un drago?)
6° TAPPA 8 MAGGIO su TrueFantasy: La recensione del libro
7° TAPPA 15 MAGGIO su Universi Incantati: TEST Quale personaggio di Eleinda sei? (conosciamo i protagonisti!)
8° TAPPA 22 MAGGIO su The Bookshelf:
Chiusura del giveaway e premiazione.


Non mi resta che darvi appuntamento alla prima tappa, il 3 aprile su La Fenice Book.
Che il nuovo viaggio di Indaco ed Eleonora abbia inizio: buon Blog Tour a tutti!




lunedì 17 marzo 2014

Segnalazione Libri

Rubrica dedicata alle segnalazioni
di autori emergenti e case editrici
(per la tua segnalazione scrivimi)

Cari astronauti,
oggi vi farò una carrellata di segnalazioni perché, mea culpa, sono rimasta indietro col controllo delle e-mail (e non vi dico quanta spam... che stress!) quindi eccovi ben 6 libri interessanti: ce n'è per tutti i gusti!


Titolo: La mia amica ebrea
Autrice: Rebecca Domino
Editore: Lulu (self-publishing)
Pagine: 300
Prezzo: 1,99 euro (ebook)
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).
Sito: http://rebeccadomino.blogspot.it
Link per l'acquisto: http://www.lulu.com/shop/rebecca-domino/la-mia-amica-ebrea/ebook/product-21416032.html

Trama:
Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c'è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri.
Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l'unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza.
Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell'Olocausto, la voce degli "eroi silenziosi", uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.

Biografia dell'autrice:
Sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un'appassionata viaggiatrice e lettrice. "La mia amica ebrea" è il mio primo romanzo.



Titolo: Quando dal cielo cadevano le stelle
Autrice: Sofia Domino
Editore: Lulu (self-publishing)
Pagine: 496
Prezzo: 1,99 euro (ebook)
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).
Sito: http://sofiadominolibri.blogspot.it
Link per l'acquisto: http://www.lulu.com/shop/sofia-domino/quando-dal-cielo-cadevano-le-stelle/ebook/product-21416037.html

Trama:
Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento.
Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste.
Perché dal cielo non cadano più le stelle.

Biografia dell'autrice:
sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. "Quando dal cielo cadevano le stelle" è il mio primo romanzo.



Titolo: Il coraggio e la ragione
Autrice: Paola Mimmi
Casa Editrice: Antipodes
Pagine: 78
Prezzo: 12 euro (cartaceo)
Sito per l'acquisto: http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=46

Trama:
Ecuador, foresta Amazzonica. Il rumore dei bulldozer spezza una pace incantata e mette in azione Coba e Anton, che, armati soltanto dell'amore per la loro terra e di un computer riusciranno a mobilitare intere nazioni e a renderle partecipi della loro causa.
Frattanto, in Inghilterra John ed Elizabeth lasceranno benessere e ricchezze per combattere una guerra che appartiene al mondo intero.


Titolo: Uroboros
Autore: Lorenzo Frabbi
Casa Editrice: Antipodes
Pagine: 101
Prezzo: 13 euro (cartaceo)
Sito per l'acquisto: http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=49

Trama:
Due amici, un giornalista e un poliziotto.
Una città in cui non accade mai nulla all’improvviso è scossa da inspiegabili omicidi.
Ma con la scoperta del “timely” nulla sarà più come prima.
Una storia in bilico tra noir e fantascienza scandita dall'incedere di ombre e foschi destini, ci ricorda che anche il progresso ha il suo prezzo da pagare.



Titolo: Non mi spezzi le ali
Autrice: Marina Di Guardo
Casa editrice: Nulla Die
Pagine: 240
Prezzo: 20 euro (cartaceo)
Sito per l'acquisto: http://nulladie.wordpress.com/2014/03/03/non-mi-spezzi-le-ali/

Trama:
Una volta al mese Sergio Falsaperla, ginecologo cremonese, entrando nel suo studio può individuare con certezza dov’è seduta la sua paziente ideale. Vera Valenti è nel solito angolo lontana da tutti. Sempre la prima. Mai una domanda inopportuna. Incinta e senza nessuno accanto. Una notte, a causa della prematura rottura delle acque, chiamerà Sergio che la affiderà a un collega del turno di notte. Nasce una bimba che morirà poche ore più avanti gettando Vera in uno stato di attonita prostrazione. Sergio inizierà a starle vicino. Dapprima per tacitare i morsi della coscienza. Poi, sempre più attratto da quella donna solitaria e sfortunata, capace di intimità e sentimenti profondi. Insieme cominciano a sognare. Come nei disegni di Sergio da piccolo, dove il cielo era così blu da sembrare artificiale e le nubi servivano solo da decorazione. Ma la vita passata, gli errori commessi, le debolezze ormai croniche riemergeranno. E, alla fine, presenteranno un crudele conto da pagare.

Biografia dell'autrice:
Marina Di Guardo è nata a Novara e vive a Cremona. Ha esordito con il romanzo L’Inganno della Seduzione (Nulla Die 2012).


Titolo: La tua vita un inferno
Autore: Tiziano Trevisan
Casa Editrice: Nulla Die
Pagine: 324
Prezzo: 21 euro (cartaceo)
Sito per l'acquisto: http://nulladie.wordpress.com/2014/03/06/latuavitauninferno/

Trama:
Marco ha una bella famiglia, una splendida casa, una vita tranquilla. È felice.
Una telefonata riporta alla luce terribili segreti: “Silvia è morta”, gli dice un vecchio amico. “E tu sai cosa abbiamo fatto…” È  la fine?
Sette anni prima: la giovane e bellissima Silvia, allieva di Marco, ha deciso di distruggerlo. Vuole rendere la sua vita un inferno. Per raggiungere l’obiettivo si fa aiutare dagli amici più cari, dall’infido Paolo e dal cattivissimo Cézahr.
La ragazzina convince, corrompe, costringe, creando una rete stretta e soffocante, studiata con lucida perfidia, in grado di innescare una progressiva follia omicida che prenderà ognuno di loro.
Sette anni dopo Silvia è morta e le sue minacce tornano a perseguitare Marco, che deve difendere la propria vita e quella dei suoi cari. Questa volta deve fare i conti con i fantasmi del passato, da cui credeva di essere riuscito a fuggire.

Biografia dell'autore:
Tiziano Trevisan, valdostano, è il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Valle d’Aosta ed è responsabile delle relazioni esterne del Dipartimento di emergenza. È autore di un manuale sulla comunicazione di crisi in sanità e di un libro sui medici di montagna. Questo è il suo primo romanzo.


lunedì 10 marzo 2014

Recensione: "Strada Facendo" di Maurizio Milazzo (Nulla Die Edizioni)


Trama:
Con Nicola Enaldi si viaggia da Roma a Großostheim-Ringheim, piccolo centro ai margini della Foresta Nera, in Germania. Nicola deve raggiungere il piccolo aeroporto “Flughafen airport” per incontrare la sua amata. All’interno del suo microcosmo, l’automobile, Nicola trae ispirazione dalla radio per degli spunti di riflessione, guardando il mondo da viaggiatore e non più da turista. Canzoni, film, artisti, rievocazioni storiche, leggende, incontri surreali, caratterizzano il percorso. Il viaggio avviene l’11 settembre del 2001. Con le torri si sbriciolano molte certezze sul futuro, compreso quello di Nicola. Alla fine del viaggio forse non saremo migliori ma certamente migliorati.

Cronaca di un viaggio che non è solo fisico

"Strada Facendo" è un romanzo breve che racconta il viaggio solitario di Nicola.
Questa, però, non è la semplice cronaca di un viaggiatore che visita nuovi luoghi e città; di fatto Nicola non esce quasi mai dalla sua auto se non per fermarsi all'autogrill, o quando arriva a destinazione.
Il luogo dell'ambientazione è sempre lo stesso: la strada.
Nel libro, il viaggio è da intendersi come l'azione che si compie per passare da un luogo a un altro, e in fondo, la storia d'amore, il movente che spinge Nicola a percorrere chilometri, è solo un pretesto.
Il vero viaggio che compie il protagonista è un viaggio interiore, che però penso sia più azzeccato definire con la parola "mentale", poiché Nicola viaggia con la mente, ed è con questa che si sofferma sulle città che via via attraversa, fornendoci nozioni, curiosità, ed elencando gli aspetti che le caratterizzano (non è un mistero che le abbia già visitate in passato), e il modo in cui ce le presenta credo rimanga più impresso rispetto alla tradizionale descrizione dell'ambientazione! Perché la mente di Nicola è spiritosa e viaggia veloce, passando da aneddoti storici a informazioni culinarie (soprattutto durante il viaggio in Italia, non a caso!), da leggende a personaggi famosi, da trasmissioni televisive a film, il tutto tenendo sempre in considerazione la musica, costante sfondo della sua traversata tanto da diventare un'altra protagonista, come del resto si può notare dal titolo del libro.

L'evento dell'11 settembre 2001 è l'unico fatto riportato nello stile proprio della cronaca, ma come si può intuire dalle massime citate all'inizio di ogni capitolo, il fine ultimo del libro è un altro, cosa che l'evento delle torri gemelle ha il compito di rafforzare: filosofare sul senso della vita; il nostro viaggio più grande.
Ed è così che la verità del libro si mostra, finalmente in modo esplicito, nell'epilogo.

C'è da dire che talvolta ho avuto l'impressione che le voci del protagonista e del narratore si sovrapponessero, come se fossero la stessa persona; ebbene, il viaggio che affronta Nicola lo affrontiamo tutti, compreso il lettore. Nicola è la perfetta incarnazione del lettore. "Strada facendo", dunque, è il nostro viaggio.



sabato 8 marzo 2014

Da "Eleinda", un brano che celebra la Giornata internazionale della donna

Rubrica che raggruppa tutte le notizie su di me e le mie opere; 
un viaggio sulla luna ("pianeta donna" per eccellenza) e ritorno! ;)

Carissimi astronauti,
"Eleinda - Una leggenda dal futuro" lo definisco un romanzo fantasy-fantascientifico, ma chi lo ha letto sa che parla anche, anzi, soprattutto, di attualità, di quotidianità. Di noi.

Quello che vi propongo oggi è un brano adatto all'occasione, perché spero possa essere il mio piccolo omaggio per celebrare la Giornata internazionale della donna.


Il drago si fermò davanti a un albero di mimose. In quello spazio di aperta campagna c’era un cancello, ma senza recinto; restavano solo le due enormi porte. La ragazza scese dal dorso della creatura e si avvicinò a quell’albero, accarezzandone i fiori delicati:

«Oggi è proprio l’otto marzo; queste mimose e questo cancello vuoto mi riempiono di tristezza.»

Eleonora ricordò le imprese per cui le donne si erano battute in passato: diminuzione delle ore lavorative, aumento dei salari, diritto di voto e parità dei sessi; aveva studiato di quando fu istituita la giornata internazionale della donna, cosa che era avvenuta giusto un anno prima di quell’evento shock del 1911. Quel cancello solitario, infatti, le ricordava l’incendio della fabbrica di New York, che aveva provocato la morte di centoquarantasei operai, la maggior parte donne, questo perché i proprietari della fabbrica avevano, com’erano soliti fare, chiuso a chiave le operaie per paura che rubassero o facessero troppe pause; al momento dell’incendio si erano portati in salvo senza pensare di liberarle.

«Purtroppo il passare del tempo ha cancellato il vero significato di questa festa.» Eleonora si avvicinò al cancello e osservò le aste arrugginite, afferrandole. «Perché non le hanno liberate? Perché siamo così egoisti?»

Indaco si avvicinò alle mimose per spezzare un fragile rametto con i suoi denti aguzzi.
Eleonora si voltò verso di lui e si ritrovò a prendere quel rametto fra le mani.

«Questo è per te, Eleonora, coraggiosa paladina della giustizia. Sei l’equivalente femminile di quello che i miei avi definivano “cavaliere”.»

Con gli occhi lucidi, sorrise, poi si sistemò il ramo fra i capelli dietro l’orecchio. Si avvicinò al muso del drago, che nel frattempo aveva chinato il testone verso di lei, in segno di rispetto, come durante un’investitura. Eleonora allungò le mani sulle estremità del muso toccandolo con le dita scoperte dai guanti; il fenomeno dermatologico si attivò sulle mani, così come sul fragile capo quando lo appoggiò sulla fronte dell’amico.
Una lacrima cadde, confondendosi nella rugiada.


Brano tratto da "Eleinda - Una leggenda dal futuro" © Valentina Bellettini

La mia serie Urban Fantasy / Paranormal Romance / Sci-Fi