giovedì 22 giugno 2017

Recensione: "Keltor (The Guardian Archives vol. 1)" di Jennifer Sage (Dunwich Edizioni)

Carissimi astronauti,
ho appena finito di leggere questo libro, e visto che con le segnalazioni sono abbastanza in pari, ho deciso di scrivere adesso la recensione!




Titolo: Keltor (The Guardian Archives Vol. 1)
Autrice: Jennifer Sage
Editore: Dunwich Edizioni
Genere: Urban Fantasy, Erotico, Paranormal Romance
Data di uscita: 15 Giugno 2014
Pagine: 360
Formato: cartaceo ed ebook
ISBN: 978-8898361335
Prezzo: € 10,97 cartaceo / € 3,99  ebook
Link per l'acquisto: amazon


Sinossi:
Keltor è un Guardiano della Luce, anche se vive prevalente­mente nell’Ombra, tormentato dal suo passato. Il suo mondo, quello dei Guardiani, è una realtà oscura che coesi­ste con la nostra. Dietro il caldo velo delle nostre vite, una guerra si combatte tra i demoni e i Guardiani che proteggo­no l’umanità al meglio delle loro possibilità, credendo ancora in noi come razza.
C’è una persona, però, un Custode, che ha in sé il potere di aiutare una o l’altra fazione in guerra. Con l’abilità di dan­neggiare la Luce o l’Oscurità e senza alcuna consapevolezza di come dovrebbe farlo, Liz è quasi una pedina senza spe­ranza. Una pedina che sta per trovarsi priva della capacità di opporsi alla forza più grande che abbia mai incontrato.
Un Guardiano che ha perso il cuore secoli fa. Una donna che non ha mai conosciuto veramente il proprio. Le leggi vietano che possano trovare rifugio uno nell’altra. E leggi ben diverse che impediscono loro di separarsi.
Una decisione deve essere presa, una che potrebbe riportare indietro dai sette inferni il più crudele dei demoni. I Guar­diani sono tra noi… e questo in particolare è il frutto proibi­to.


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Ho approfittato di una promo tempo fa per scaricare l'ebook gratuitamente, e ora che ho potuto finalmente leggerlo devo dire che ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.
A dire il vero, m'ispirava di più la trama di "Dante - Parte prima", il terzo volume della serie The Guardian Archives, ma prima di fiondarmi in quello era necessario scoprire le origini della storia, giusto? Dunque eccomi qui.

Addentrarmi in questa realtà parallela alla nostra è stato naturale, avvolgente e intrigante: il libro scorre veloce, complice uno stile di scrittura semplice e diretto, complice una protagonista con cui è facile immedesimarsi. Lizbet è, infatti, una comune ragazza del nostro mondo, la cui normalità viene un giorno sconvolta dall'improvviso attacco da parte di creature mostruose; la salvano Keltor e Dante, due dei Guardiani destinati a proteggere l'umanità dai demoni, e che possiamo associare agli angeli (complice il dono dell'immortalità) nonostante sia per loro necessario bere sangue, proprio come fanno i vampiri.
Ma c'è un motivo per cui i demoni hanno deciso di attaccare Liz, un motivo oscuro persino a lei stessa: in realtà lei è una Custode, ossia un essere mortale capace di portare l'ago della bilancia a favore dei demoni o a favore dei Guardiani, a seconda di quel che sarà la sua scelta.





Liz avrebbe voluto darsi un pizzicotto mentre guardava i due bruti in antichi costumi di pelle che stavano nel suo soggiorno senza curarsi di lei. Certamente non aveva bisogno che Mr. Figo e Mr. Bellone se ne stessero lì di fronte con la loro pelle abbronzata e splendente.
«Uhm, salve! E' stato un piacere origliare la vostra conversazione e avere due strani uomini nel salone dopo essere stata attaccata da... be', qualunque cosa fosse. E poi questa stronzata del Custode... per favore qualcuno mi può spiegare cosa sta succedendo? Non posso essere addormentata, perché mi sono appena svegliata e se sto diventando matta vorrei esserlo con un briciolo di consapevolezza. Inoltre sono abbastanza ferrata in inglese e la parola Priatch non esiste. Cosa
significa?»
[...]
«Il termine Priatch vuol dire maestra e tu ne hai sicuramente bisogno dopo quello che ho visto.»



Prima che la trama possa svilupparsi, assistiamo a una forte attrazione fisica, quella di Keltor per Liz, che porta il romanzo a tingersi di erotico: le scene di sesso sono esplicite e passionali, ma al tempo stesso velate e delicate;grazie all'uso, talvolta metaforico, delle parole. Contemporaneamente a questi primi capitoli bollenti appare l'insta-love, il che mi ha fatto un po' storcere il naso perché si basa esclusivamente sull'attrazione fisica (e le prestazioni) dato che i due non si conoscono affatto. Mi sono però accorta che ci sono passata sopra, attirata soprattutto dalla parte fantasy della storia: alternata alla storia romantico-erotica, infatti, c'è la vicenda di un Guardiano intrappolato per anni in uno specchio e che trova aiuto in una bambina umana di sette anni. Le due storie sono strettamente intrecciate, collegano presente, passato e futuro di ogni protagonista, e non ho potuto fare a meno di affezionarmi alla piccola Kate; è la sua parte quella che più mi ha toccato ed emozionato.
Non posso svelare di più perché l'intreccio è così stretto che finirei per cadere in fastidiose anticipazioni.

Ho trovato affascinante la descrizione del Regno del Bianco con la società matriarcale della dea e delle sue figlie: la dea veglia su tutti e si muove nel rispetto delle leggi per mantenere l'equilibrio, ma la sua vera personalità si rivela solo alla fine, donandole profondità. Mi è piaciuto anche vedere "scendere" una delle sue figlie nel nostro mondo, osservarla scoprire quello che per noi è ormai così scontato come la natura o i sentimenti.

Tra onde energetiche di magia e combattimenti con armi bianche e non, la vera azione si concentra comunque verso la parte finale del libro, quando i nostri eroi si addentrano nell'oscurità: non è solo una guerra contro i demoni in carne e ossa, ma anche contro i propri demoni interiori. L'esito finale è spiazzante, e lo avrei ritenuto originale se fosse rimasto tale, ma, ripensandoci, con questa moda del "mai una gioia" lanciata dalle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, direi che il lieto fine è un sollievo: nonostante faccia cadere il libro nel banale, si ha bisogno di credere ancora nella rivalsa e nel trionfo del bene; mi piace così!

Lettura avvincente e mai noiosa, lascia un'incredibile voglia di leggere i seguiti per scoprire tutti i segreti dietro i personaggi e le loro storie famigliari: il secondo libro, "Ratha - La magia interiore" è infatti una sorta di prequel che narra la storia della nonna di Liz, ma io sono curiosa di scoprire anche il legame stretto tra il bene e il male... perché la serie The Guardian Archives non è solo un paranormal romance/urban fantasy/erotico ma anche un contenitore di drammi familiari.

Devo dire, però, che ho trovato anche alcune note dolenti che si possono riassumere con un aggettivo: frettoloso. A parte l'inizio (con la dura accettazione di Liz della sua nuova realtà), gli eventi accadono troppo velocemente: l'innamoramento tra Keltor e Liz, l'addestramento della Custode e la sua velocità nel diventare un'abile combattente, la perdita dei ricordi e il ritorno degli stessi, la sua caduta e il suo "rialzarsi".
Ciò nonostante, sono stata così immersa nel mondo abilmente creato (e raccontato con ottime descrizioni) di Jennifer Sage, che ho lasciato da parte i giudizi e mi sono gustata l'avventura; è un fantasy per adulti con una protagonista ultra trentenne, quindi finalmente una mia coetanea!
Consigliato, dunque, alle mie coetanee in cerca di un fantasy e di un amore paranormale.



Il voto di Universi Incantati:






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