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giovedì 7 ottobre 2010

Recensione "Death note Vol. 13 Guida alla lettura" di Tsugumi Ohba & Takeshi Obata

Recensione "Death note Vol. 13 Guida alla lettura" di Tsugumi Ohba & Takeshi Obata (ediz. Panini)





Per non farsi mancare nulla di Death note


Dopo aver letto i 12 volumi ed essermi appassionata alla serie, ho atteso impaziente svariati mesi prima che questo volume 13 arrivasse in fumetteria, ed ora eccolo, qui tra le mie mani... "RAMMENDATO"!
Non posso fare a meno d'iniziare la mia recensione facendo prima un appunto sulla rilegatura scadente fatta dalla Panini (ho visto ora su aNobii che il problema è comune): ho letto tre pagine e la prima si è staccata, sono andata avanti lo stesso, ma per ogni pagina che leggevo se ne staccavano altrettante, fino ad arrivare all'uscita di un intero blocco di 20 e successivamente, 50 pagine. Che orrore! Primo, perché io sono una che ci tiene da morire alle proprie cose, in modo maniacale quando si tratta di cose per la quale mi sono appassionata; secondo, perché il volume costa ben 6,90 €! E' tanto per un manga, seppure di gran valore come Death note... (tra l'altro i prezzi stanno via via aumentando grazie al successo della serie).

Avviso importante: il mio volume non è stato sostituito perché per le prime pagine avevo cercato di rimediare con un po' di scotch, quindi evitate d'intervenire e portatelo subito indietro (sempre che ci siano copie decenti, vista la diffusione del problema)! Alla fine mi sono arrangiata usando una tecnica di rilegatura con la colla liquida (tipo Vinavil), tecnica che di solito adotto per i miei dattiloscritti; ci vuole un po' di pazienza però funziona. Se v'interessa, trovate le istruzioni qua: http://www.danaelibri.it/rifugio/soccorso/rilegatura.as…

Passiamo alle cose belle, questo "How to use" (mi piace più il titolo originale rispetto a "Guida alla lettura" perché ricorda le pagine del Death note stesso).
Le parti più interessanti sono senza dubbio le schede dei personaggi: generalità (persino la data di nascita), descrizione psicologica con tanto di diagramma, caratteristiche dettagliate e citazioni.

Riguardo l'intervista agli autori ho preferito quella del disegnatore, Obata; la Ohba mi ha lasciato un po' perplessa con certe sue dichiarazioni, su tutte, il fatto che questa sia un'opera d'intrattenimento e basta, che non era sua intenzione fare discorsi filosofici su bene e male, giustizia e ingiustizia... ma se è proprio per questo motivo che io adoro Death note! Poi c'è il discorso delle mele, che lei ha scelto semplicemente perché rotonde e rosse, in contrasto con il nero... persino il maestro Obata credeva fosse un riferimento religioso, invece... Insomma, mi è crollata. Non sono mica l'unica che si è persa in questi ragionamenti, anzi, su tutta la rete ci sono dibattiti (anche accesi) su questi argomenti e lei dichiara che è SOLO intrattenimento? Mi ha quasi irritato. Ho trovato molto più professionale l'intervista di Obata (davvero interessante quando descrive le tecniche di disegno e spiega il suo lavoro nei dettagli, anche con esempi pratici).

La parte dedicata ai riassunti di ogni puntata è un po' noiosa, ma trattandosi di una guida la loro presenza è più che giustificata.

Il riportare tutte le regole del Death note e confrontarle con quanto accaduto nella storia è un metodo efficace per assimilarle meglio e comprendere gli avvenimenti, specie lo scambio dei quaderni da parte di Light. Interessante anche l'elenco e analisi di tutti i trucchi adottati dai personaggi, verrebbe da dire: "Mi-ti-co!" alla Homer J. Simpson.

Non potevano poi mancare gli schizzi originali inclusi quelli non definitivi.

La vera chicca, però, è alla fine del volume: oltre all'episodio pilota, c'è un diario di Ryuk dal tono comico, infine, le divertenti strip scarabocchiate (gag), dove il carattere strambo di L da il meglio di sé.

Una guida alla lettura a tutti gli effetti, dove non mancano curiosità (Near prova antipatia per L?) ed elementi su cui si fa luce (la morte di Misa).
Non do 5 stelle solo per il problema della rilegatura, ad ogni modo gli appassionati non possono perdersi questa guida!

PS: quasi dimenticavo, la bellissima card di L che svela il suo vero nome! E' un piacere per gli occhi!

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