mercoledì 15 novembre 2017

Otaku Sailor! "The Deadline", la Visual Novel tutta italiana di Nativi Digitali Edizioni (+ mini recensione)

Cari astronauti,
è da tempo che ho ricevuto il comunicato stampa da Nativi Digitali Edizioni riguardo a questo inaspettato ed entusiasmante progetto, ma ve ne parlo solo oggi perché ho prima voluto testarlo di persona; dopotutto, sono una nerd al pari del protagonista di questa visual novel!


Rubrica che naviga nell'universo manga, fumetti, anime e videogiochi!
non solo made in Japan

Dal comunicato stampa si evince che Nativi Digitali Edizioni sta lavorando già da un anno a questo progetto, realizzato da un team di autori, programmatori e illustratori italiani a nome NDE Visual. "The Deadline" si presenta come la prima Visual Novel scritta da autori italiani, e per chi non fosse avvezzo a questa categoria di "videogiochi", si tratta, cito il comunicato, "di una forma ibrida di narrazione interattiva e multimediale, a metà strada tra un videogioco e la narrativa".
Il genere è umoristico/parodico.




Titolo: The Deadline
Team: NDE Visual
Produttore: Nativi Digitali Edizioni
Tipologia: Visual Novel
Genere: humor / parodia
Data di uscita: 23 Ottobre 2017 (demo), metà 2018 (versione completa)
Tempo di gioco: /
Dispositivi: PC, Mac e Linux, Android
Prezzo: demo gratuita
Link per il download: PC, Mac e Linux / Android


NDE Visual presenta
la Demo Gratuita della Visual Novel in cui il lettore... impersona uno scrittore!


Presentazione:
Immagina di essere uno scrittore che ha appena ultimato il suo primo romanzo: bella vita, eh? Non  quando scopri di doverlo riscrivere completamente, e che hai solo otto giorni di tempo per farlo! Impossibile? Non se puoi godere dell'aiuto... dei tuoi stessi personaggi! Ma sarai in grado di accontentare le loro pretestuose richieste?

Nella Visual Novel interattiva The Deadline impersonerai Ramfis, aspirante scrittore dalla vita un po' incasinata, e avrai l'opportunità (e il compito!) di influenzare la riscrittura del romanzo attraverso le tue scelte. Ma la tua pazienza sarà messa a dura prova dagli stessi personaggi: sei pronto a sopportare le lamentele del pedante Scott, le minacce della terrificante Dee Dee, gli sfottò dello scapestrato Barry e le invettive della pungente Elizabeth?

Cos'è una Visual Novel?
In poche parole, si tratta di un contenuto digitale a metà strada tra il romanzo e il videogioco. Basandosi su una sceneggiatura articolata e alternando al testo immagini, suoni e animazioni, una Visual Novel mette "in scena" una storia e garantisce un nuovo livello di coinvolgimento del lettore, grazie anche alla possibilità di influenzare lo sviluppo della storia attraverso la selezione di specifiche opzioni.
The Deadline sfrutta quindi le potenzialità del format per consentire un'esperienza immersiva, coinvolgente e ironica nel mondo dell'editoria.

Il Team
NDE Visual è un progetto della casa editrice Nativi Digitali Edizioni, realizzato grazie al sostegno del Progetto IncrediBol, volto a sostenere la crescita del settore culturale e creativo in Emilia-Romagna.
A Marco Frullanti (Coordinamento Team e Marketing) e Annalia Scarafile (Produzione e Grafica) si sono affiancati Velia Alvich, Alessio Filisdeo, Gianluca Malato, Ilaria Pasqua e Maria Scarafile (Scrittura testi), Elisa de Bellis (Revisione testi), Matteo Candita (Programmazione) e Cristiana Leone (Illustrazioni)


Le recensioni e gli articoli di Universi Incantati

Da appassionata di avventure grafiche e visual novel, non vedevo l'ora di provare la demo di questa produzione tutta italiana.
La schermata d'introduzione con il menu è semplice, la musica in sottofondo piacevole e la grafica essenziale, ma al tempo stesso, capace di dare subito un preciso carattere alla storia con i dettagli nerd dell'arredamento.
Dopo una rapida occhiata alle opzioni per aggiustare il volume del mio pc, mi sono tuffata nell'avventura nei panni dell'aspirante scrittore Ramfis e ho subito percepito un'eccessiva lentezza nelle vignette del testo (probabilmente perché sono troppo veloce a leggere) che ho poi risolto cliccando sul tasto "Auto" del menu sottostante e mi ha evitato i ripetuti click del mouse.
Dal monologo e dalle riflessioni di Ramfis non ho potuto fare a meno di cogliere altrettanto immediatamente tutti i riferimenti al mondo dell'editoria, affrontato con un'ironia pungente che mi ha fatto più volte sorridere: dall'atteggiamento di quegli aspiranti scrittori che si sentono già arrivati per il semplice fatto di aver scritto un libro (che ovviamente è per loro un capolavoro), all'editore esigente che chiede sinossi e schede personaggi, e pretende che il libro sia pronto entro una certa scadenza ma poi se ne frega quando è contattato dall'autore perché, in fondo, chi è costui? Ne ha tantissimi altri a cui "star dietro"! Insomma, un'introduzione che per chi è nel mondo dell'editoria, in veste di una o dell'altra figura, si presenta attraente fin da subito, tuttavia, appena lo scrittore si sposta in un'altra stanza ho cominciato a provare un senso di frustrazione: ho trovato la mia possibilità d'azione limitata e passiva per la quasi totalità della demo.
Quei primissimi spostamenti da una stanza all'altra che si verificano automaticamente per mostrare al lettore/giocatore che l'appartamento di Ramfis è occupato dai suoi personaggi, avrei preferito fossero lasciati nelle mani del lettore/giocatore stesso: dare l'opportunità a quest'ultimo di verificare da sé la presenza dei personaggi nelle varie stanze sarebbe più coinvolgente e oltretutto, l'avventura ne gioverebbe in termini dinamici, poiché già queste semplici azioni spezzerebbero la narrazione portando il lettore ad attivarsi, piuttosto che essere un semplice spettatore; qui emerge il mio lato da videogiocatrice... Va detto che ciò accade successivamente, ma prima il lettore/giocatore deve sorbirsi tutti i vari battibecchi, e non tutti i giocatori sono così pazienti (anzi!), specie se il tentativo è quello di avvicinarli a questo genere che unisce le due diverse esperienze d'evasione.

La fase in cui possiamo finalmente muovere il nostro alter ego tra le stanze per ascoltare le esigenze di ogni personaggio nei confronti della trama è la parte che più mi ha intrigata ed entusiasmata perché permette di conoscere le varie personalità, così diverse da come Ramfis le aveva progettate (se non addirittura il contrarie!), soprattutto perché leggere le loro idee ha alimentato le mie (e qui emerge il mio lato autrice), facendomi venir voglia di riscrivere subito la storia! Così, quando è arrivato finalmente il momento d'interagire sul serio, vagliando le varie opzioni e fantasticando sulle ripercussioni, progettando già di salvare prima di compiere la scelta in modo da provare tutte le alternative e osservare poi le varie svolte (sono un tipo estremamente curioso!), ero piena di aspettative ma la demo s'interrompe proprio qui, sul più bello! 
Certo è che sarà impossibile resistere dall'acquistare il gioco completo.

Nonostante alcune critiche, infatti, ritengo che la demo di "The Deadline" prometta bene: la grafica in stile fumetto è irresistibile; le espressioni dei personaggi mi hanno ricordato il meraviglioso "Ace Attorney", così come gli effetti sonori improvvisi.
A parte lo scambio con Elizabeth che ho trovato alquanto irritante nell'ultimo dialogo (troppe, veramente troppe citazioni cinematografiche!), l'esagerata caratterizzazione dei personaggi (in Japan-style, oserei dire) fa sì che cresca la curiosità nei confronti delle loro reazioni quando scegliamo la direzione in cui muovere la trama della loro storia, promettendo anche grasse risate (come mi è effettivamente successo davanti alla prospettiva di vederli trasformati in animali; bella trovata... peccato non vederla).
Il valore aggiunto è l'opportunità per il lettore/giocatore di crearsi il suo primo romanzo virtuale con questi bizzarri personaggi.
Le mie uniche perplessità riguardano la possibilità d'interagire attivamente (ma ripeto, potrebbe essere giusto il prologo così limitato) e la mancanza di coerenza in certi dettagli, in particolare riguardo allo scrittore Ramfis Chan che ha questo nome che è un mix di culture diverse, che ha un carlino ma lo ha chiamato Charles, guarda spaghetti western e si circonda di personaggi inglesi e irlandesi ma pensa di chiamare Scott come Giorgio... insomma, qual'è la sua vera identità? Italiana o straniera? Non si direbbe inglese visto che lo scontro tra inglesi e gallesi non lo tocca minimamente.

In sostanza, con qualche aggiustamento (c'è tempo fino a metà 2018 prima dell'uscita del gioco), scommetto che la visual novel di NDE Visual saprà garantire, coi suoi otto capitoli, qualche ora di puro e spensierato divertimento!


Link per il download: PC, Mac e Linux / Android




Non mi sembra il caso di valutare una demo con il solito metodo delle stelline; lo farò quando avrò il gioco completo ;)
Intanto, cosa ne pensate di questa novità in casa Nativi Digitali Edizioni?
Avete mai provato le visual novel et similia (avventure grafiche, avventure punta e clicca, librigame...)?
E cosa ne pensate della mia recensione? Troppo severa (da hardcore gamer)?
Ad ogni modo, vi suggerisco di provare la demo: non costa nulla e vi permetterà di farvi una propria idea; poi tornate qui a parlarne! ;)







2 commenti:

  1. Ciao Vale! Sono contenta di aver letto una recensione così dettagliata e ragionata! Anche io ho provato la demo, restando con tanta curiosità e qualche dubbietto... chissà cosa accadrà quando uscirà il gioco completo! Ammetto che anche io un po' di interesse lo provo! :)

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    Risposte
    1. Ciao Lara! Ha ha ha! Grazie, sono felice che la mia recensione ti sia piaciuta! :D
      Secondo me c'è tempo per migliorarlo... e non vedo l'ora di metterci le mani!

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